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Title: Mostra delli Tuoni

Author: Orazio Vecchi

Publication: (c. 1600)

Principal editor: Frans Wiering

Funder: Utrecht University Netherlands Organization for Scientific Research (NWO)

Edition: 2000

Department of Information and Computing Sciences Utrecht University P.O. Box 80.089 3508 TB Utrecht Netherlands
Copyright © 2000, Utrecht University, Netherlands
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Mostra delli Tuoni della Musica

cioè li Naturali è Trasportati et insieme tutte le Cadenze, che in essi ui si ricerchino, altresi di quelle fuori de Tuoni, ch'artificio samente uengono poste ne i componimenti, è ui sono altre cose curiose da uedere in leggendo è poi metterle in esecutione.
Prima si dè sapere ch'i Tuoni o uogliam dir modi sono .xii. come tiene tutta la sco la de Moderni è come giudiciosamente ci dimostra il dotto Zarlino nella Quarta Parte detta Musica pratica, al capo x; di essi ue ne sono .vi. autentici è .vi. placali questi pari è quelli di numero impari. Li Autentici sono cosi detti ab augendo perche uanno di sopra il lor fine una Ottaua et apetiscono cose giouiali et allegre; i Placali sono detti a placando per la loro depressione ò bassezza è sono atti per l'ordinario alle cose placali è flebili è uan no sopra il lor fine una Quinta è sotto una Quarta è sommariamente si dirà ch'e
  • l'Primo et Secondo Tuono finiscono in D sol re.
  • Il Terzo è Quarto in E la mi.
  • Il Quinto è l' Sesto in F fa ut.
  • Il Settimo è l'Ottauo in G sol re ut.
  • Il Nono è l' Decimo in A la mi re.
  • L'Vndecimo et Duodecimo in C sol fa ut.
page 2 perche il trattar compitamente d'una arte si sogliono toccar tutti i principij pertinenti ad essa basterà solamente toccar le cose più essentiali che costituiscono il perfetto Tuono per breuità, perche si dè dire, (dice il Sauio) sempre principio dalle cose più facili, per non confonder la debil intelligenza del principiante, perche conoscendo i scolari i Tuoni cosi in confusso sotto una breue pratica facilmente gli conoscera più distintamente, come ne hauerà qualche lume, essendo proprio della natura cominciar per sempre dal confusso è uenir poi al distinto.
Il Primo Tuono dunque è più de gl'altri in uso non pure in Chiesa, mà in camera ancora, et infinite sono le compositioni che s'odono di questo Tuono, perche ad essi ui si addettino parole, che habbiano è del graue è del allegro onde i compositori sono rapiti dalla natura di questo Tuono moltissime uolte più de gl'altri; è da questo sottoposto Essempio si uedranno le formationi, le Cadenze è le trasportationi di esso, è con quai mouimenti egli proceda et si compone della Prima spetie della Quinta, è della Prima specie della Quarta et le sue Cadenze sono in D sol re, in F fa ut, in A la mi re, in D sol re.

Primo Essempio del Primo Tuono.

page 3 Ma si deue osseruar diligentemente due cose, che se bene il Primo Tuono appetisce è per regola uuole le sopraposte Caden ze dette Regolari, può però il Giudici oso Compositore mescolarui ancora l'Irregolari cioè fuor di Tuono che altri prende à fare è ciò torna bene, ò per la lasciuia del Canto o per l'immitatione della parola che spesso cotalli Cadenze apportano maggior gratia che le proprie; anzi di più aiutano di arrichire i componimenti d'inuentione et ancora il compositor prattico non deue stringersi cosi dentro la Norma de' Tuoni che non possi, tornandogli bene passar i confini è termini prescritti et del graue et del acuto, come si uede ne moderni. E ben uero che tal trasgressione in Chiesa non è tollerata ma in Camera si concede il perche non rillieua che le uoci non potendo andarui à piena uoce, cantino, con uoce sommessa, perche il cantar in camera s'ode molto attentemente; col Cantar sommesso, è per conseguenza non si toglie che i Tuo ni possino sormontare sopra della sua prescritione è cosi nel graue abassarsi, è concer tar anco l'armonia se torna à proposito; mà chi cantasse in Chiesa sotto uoce, ò non sareb be udito ò sarebbe burlato; hora possiamo uedere un Essempio delle Cadenze Regolari, et Irregolari il qual Essempio basterà per tutti gl'altri Tuoni è poi passaremo alle Trasporta tioni del Primo Tuono che tutte si stenderano per maggior chiarezza, perche; si dice; che più mouono gl'Essempij, che le parole. page 4

Catena di tutte le Cadenze Regolari, et Irregolari del Primo Tuono.

Ma il Principiante deue sapere, che non si può mai uariar la forma, mà, si bene gl'accidenti et per meglio dire, che le Cadenze del Primo Tuono, douranno sempre nel modo mostrato terminare e questa Regola è fatale, mà molti adornamenti si possono ben fare, col mescolarui in qualche parte, qualche dissonanze, all'udito molte grati le quali si potranno poi osseruare in Cipri ano, è ne' più moderni come nel Marenzo, et nel Nanino, et altri, che hoggi fioriscono ad arri chire la proffessione della Musica; hor uediamo le trasportationi del Primoo Tuono.

Forma del Primo Tuono, trasportato una Quarta, alto col fauore della corda B

page 5 Questi Trasportationi sono molte necessarie à gli Organisti, che non hanno intera prat tica, per accomodare il suono alle uoci delle Musiche Choriste; et à i concerti di Camera. Hora uediamo una maniera di Trasportatione, che si fa un'Ottaua più alto per B Molle, la quale è molto atta per le Canzonette, Napolitane, Arie, è per compositioni da Mo nache, ò per concertar fanciulli, perche l'armonia ristretta, et unita nell'acuto è molto allegra, oltre che alle uolte per carestia de Bassi, tai componimenti sono comodissimi.

Forma del Primo Tuono Trasportato una Ottaua più alto.

page 6 Non uoglio tralasciar di dire ch'el Primo Tuono si può in molte guise trasportare fuori delle sue corde naturali con forza del .B. et del . ma solo basterà darne due Essempij per curiosi; E questi ch'io porrò qui sotto, sono usati alle uolte per capricio, è per intricare il ceruello à i Cantori come, sogliono alcuni che uorrebbono pure apparere appresso gli huomini, intelligenti dell'arte; Sono dunque solamente in uso i primi sopraposti Essempij, per le ragioni addotti di sopra, è douranno bastare questi Duoi Seguenti Essempij, potendosi à chi piace trasportare qualsiuoglia Tuono per le istesse maniere; è molto si è ragionato intorno à questo Primo Tuono perche col poco s'habbi ad intendere gl'altri .xi.

Forma del Primo Tuono, trasportato una uoce più bassa per Musica finta.

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Forma del Primo Tuono trasportato una uoce più alto per Musica finta.

page 8 Forma del Secondo Tuono Questo Tuono hà le sue Cadenze ne gli estremi delle sue corde, uediam li Essempij.

Forma del Secondo Tuono naturale, atto à i componimenti di pianto, di mestitia per la depressione.

Forma del Secondo Tuono trasportato una Quarta più alta col .B. et questo è molto in uso.

Forma del Secondo Tuono trasportato una Ottaua alto, è questa Trasportatione è molto atta per Cornetti, Tromboni, et altri Stromenti da Fiato.

Il Primo Essempio ch'è del Secondo Tuono naturale si troua chiare uolte nelle sue proprie corde; et s' usa per Tromboni soli è per concerti lugubri, è mesti; il Secondo s'usa assai per commo dita degli Organisti e d'altri. Il Terzo Essempio, è molto ancor ello in uso per addatarsi molto à i cornetti, Tromboni, et altri stromenti. Questo Tuono è poco differente dal Primo Tuono formandosi anch'ello con l'istesse spetie et hà le sue cadenze nelle istesse corde, è benche questo Tuono rappresenta come dicono, mestitia, miseria, calamita; cio auiene forse nel Primo Essempio per la depressione ò bassezza d'esso; auenga ch'il graue appetisce sempre il moto tardo, il moto tardo genera grauita, la grauita genera la mestitia. Dunque da questo argomen to ch'il Secondo sia flebile, è mesto; ma è da porsi cura che tutti i Tuoni, sian pur mesti quanto esser si uogliano, come il Terzo è l' Quarto, sempre si ponno colorire con l'allegro; Il Primo se s'alzerà un'Ottaua più alto, nell'acuto, come si uede nel Terzo Essempio all'hora cessarà quella depres sione, ò bassezza, perche i mouimenti uerso l'acuto, sono sempre più allegri, che nel graue; et se sia uero, vedassi l'Essempio notabile del Palestina, cioè, Vestiua i colli, il quale è del Secondo Tuono, una Ottaua più alta, è pur non ui s'ode un minimo segno di mestitia; anzi, che chi lo canta, o chi l'ode, si riempie d'allegrezza, è di consolatione; Dirò cosi, non si niega, ch'il color negro in se stesso non sia funebre, è mesto, mà fregiato, è ricamato, page 10 di ricco lauoro, rende uista allegra, è giubilante, è ciò basterà hauer detto intorno a questo.

Catena delle cadenze del Secondo Tuono

Forma del Terzo Tuono naturale atto al Pianto.

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Secondo Essempio del Terzo trasportato una Quarta alto col .B. molto si ritroua in uso il Primo.

page 12 Questo Terzo Tuono, è molto in uso perche s'accomoda le parole dolorose, è piene di pianto. Si forma dalla Seconda spetie della Quinta è della Seconda della Quarta; uediamo la sua formatione Questo Tuono hà le sue cadenze in E la mi, in G sol re ut, in fa mi, et in E la mi; mà perche hò posto la catena delle Cadenze nel Primo et nel Secondo Tuono, di là facilmente si potra uenire in cognitione di tutti gli altri Tuoni seguenti, è però basterà hauer discorso assai di questi et seguire gl'altri Tuoni.

Forma del Quarto Tuono naturale, atto ad ogni sorte di parole, che sentin il graue.

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Forma del Quarto Tuono Trasportato una Quarta alto è usato assai in Camera piu ch'in Chiesa.

Il primo Essempio, ouer forma di questo Quarto Tuono, è molto usato in Chiesa, Et il Secondo in Camera, perche rende un non so che di dolce, et cio accade per le parole che per il piu quando sarano miste d'allegrezza e di graue, sempre sarà meglio seruirsi del Trasportato, che del naturale, et la sua forma è questa Le sue Cadenze sono in E la mi, G sol re ut, B fa mi, et in E la mi; Si possono mescolare altre Cadenze; mà ui si ricercha l'accutezza del Musico in sapersene seruire à tempo altrimenti saria biasmato quando senza occasione andasse fuor di Tuono, et tanto bastera; Pero è ben sapere che alcuni si sono seruiti del Naturale; è del Tras portato, ma è meglio compore per la Chiaue delli Essempij mostrati per esser in uso. page 14

Forma del Quinto Tuono: atto alla modestia.

Quinto Tuono Trasportato una Quinta bassa, non è in uso.

page 15 Questo Quinto Tuono non è frequen tato, perche à molti par duro, mà però è atto alla modestia, et alla soleuatione de gl'animi noiosi come si uede nel Madrigale di Luca Marentio; Venuta era Madona di questo Tuono; si compone dalla Ter za spetie della Quinta et dalla Terza della Quarta, come per Essempio si potrà uedere. Le cadenze di questo Tuono si fanno in F fa ut, A la mi re, in C sol fa ut et F fa ut, et tanto basterà intorno questo Quinto Tuono.

Forma del Sesto Tuono naturale; atto alle cose di Chiesa

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Sesto Tuono Trasportato una Quarta alto; mà non è in uso.

Questo Sesto Tuono ha del Deuoto ma quando sia per B molle, e chiamato Duode cimo trasportata alla Quinta bassa, è usi tatissimo nelle Chiese chiamato da tutti per Sesto; uediamo la formatione di questo Tuono Quando è naturale, alcuni uogliono, che sia poco elegante, ma col .B. molle si facci molto allegro, et è atto alle cose di molte voci; si compone dalla Terza spetie della Diapente et dalla Terza della Diatessaron, et hà le sue Cadenze in C sol fa ut, A la mi re, F fa ut, et C sol fa ut.
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Forma del Settimo Tuono; atto alle cose lasciue.

Settimo Trasportato una Quinta bassa l'usò Cipriano nel Madrigale, Alme gentili.

Questo Settimo Tuono è molto atto à i componimenti lasciui, come si può uedere nel Madrigale del Marentio, Spuntauan già, et nella Sestina di Cipriano, Alla dolce ombra; Questo Tuono uien for mato dalla Quarta spetie della Diapente, et dalla prima della Diatessaron: uediamo gli Essempij. Si fanno le sue Cadenze, in G sol re ut, in fa mi, in D la sol re, et in G sol re ut.page 18

Forma del Ottauo Tuono atto alle parole soaui, è dolci.

Forma del .viii. Tuono trasportato una quarta alto; mà poco usato.

page 19 L'Ottauo Tuono è molto in uso, mà nelle sue corde naturali; et è merauiglioso alle cose soaui, è dolci, et anco graui, è uien formato dalla Quarta spetie della Quinta, et dalla Prima della Quarta, uediamo la formatione: Hà le sue cadenze questo Tuono in D la sol re, è fa mi, G sol re ut, et D la sol re, et è atto à musiche di molte uoci.

Forma del Nono Tuono, atto alle parole seuere, è miste con l'allegrezza.

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Nono Tuono Trasportato una Quinta bassa, mà non è usato.

Questo Nono Tuono è molto in uso, perche s'addatta alle parole seuere, miste con l'allegrezza come si uede nel Ma drigale del Striggio, Partirò dunque, et quell'altro A' l'acqua sacra, il detto Tuono uien formato dalla Prima spetie della Quinta et dalla Seconda della page 21 Quarta, uediam la sua formatione Questo Tuono hà le sue cadenze in A la mi re, C sol fa ut, E la mi, A la mi re.

Forma del Decimo Tuono, atto alle parole flebili, è minaciose.

Forma del x Tuono Trasportato una Quarta alto; poco in uso.

Il Decimo Tuono uogliono, che sia atto alle parole flebili, et minacciose: di uendetta, componendosi sopra lo Trasportato, et si forma dalla Prima spetie della Diapente, et dalla Seconda della Diatessaron, et ecco la formatione. Questo Tuono hà le sue Cadenze; in E la mi, C sol fa ut, A la mi re, et in E la mi.page 22

Forma del Vndecimo Tuono, atto alle parole Danzeuoli.

Forma del Vndecimo Tuono Trasportato: una Quarta alto, è questo è piu in uso del Primo Essempio.

L'Vndecimo Tuono si forma dalla Quarta spetie della Diapente, et dalla Terza della Diatessaron et è atto à soggetti danzeuoli, è giocosi, Del Primo Essempio ui è Consolamini del Sig. Marco Antonio Inge gneri, pochi altri Essempij ui sono; Del Secondo Essempio ue ne sono infiniti, fra gl'altri, Qual è più grand'Amor, di Cipriano uediamo la formatione. Questo Tuono hà le sue Cadenze in C sol fa ut, E la mi, G sol re ut, et C sol fa ut. page 23

Forma del Duodecimo Tuono, atto al triomfo.

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Forma del Duodecimo trasportato una Quinta piu bassa; è questo è molto in uso.

Il Duodecimo Tuono si compone dalla Quarta spetie della Diapente et dalla Terza della Diatessa ron; le sue cadenze si fanno in G sol re ut, C sol fa ut, E la mi, et G sol re ut. Questa è la formatione. Il Primo Essempio del xii. u'è la Sestina d'Anibal Padoano fatta con grand' arte, à qualunque animal, è però il Secondo Essempio è piu in uso del Primo. page 25

Vediam le figure delli Sei Tuoni Autentici Parimente le figure delli vi Tuoni chiamati Placali. Et anco sarà bene uedere le Trasportationi delli Autentici et anco de' placali, acciò meglio il studente possi conoscere il suo uantaggio.

Figura delli Sei Tuoni Autentici
Vna quarta alta Atto alle parole allegre, miste con la grauita
Vna quarta alta. Atto alli casi miserabili, dogliosi, et pieni di pianto.
Vna quinta bassa. Atto alle parole modeste, continenti, segni di cortesia.
Vna quinta bassa. Atto alle parole lasciue, et amorose.
Vna quinta bassa. Atto alle parole seuere miste con l'allegrezza.
Vna quarta alta. Atto alle parole danzeuoli et giocose.
giocosepage 26
Hor' che ueduto habbiamo li vi Tuoni Autentici, sarà ancor bene uedere la Forma delli altri .vi. Tuoni chiamati Placali.
Vna Quarta alta. Atto alle parole funebre, et piene di pianto, quando è nelle corde sue, naturali.
Vna Quarta alta. Atto alle parole lagrimeuoli, et pieni di compassione.
Vna Quarta alta. Atto alle parole deprecatiue, usato assai nella Chiesa.
Vna Quarta alta. Atto alle parole soaui et piene di dolcezza.
Vna Quarta alta. Atto alle parole flebili, et minciose.
Vna Quinta bassa. Atto alle parole Vittoriose, et Trionfanti.
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Si deue anco sapere che Tutti li Tuoni hanno le Cadenze regolari, è però le habbiamo scritte qui di sotto.
Primo, et Secondo Tuono hanno le loro Cadenze regolari. In D sol re, In F fa ut, In A la mi re, et in D la sol re.
Terzo, et Quarto Tuono hanno le sue cadenze regolari. In E la mi, In G sol re ut, In B fa mi, et in E la mi.
Quinto, et Sesto Tuono hanno le loro Cadenze regolari. In F fa ut, in A la mi re, in C sol fa ut, et in F fa ut.
Settimo et Ottauo Tuono hanno le loro Cadenze regolari. In G sol re ut, in B fa b mi, in D la sol re, et in G sol re ut.
Nono, et Decimo Tuono hanno le loro Cadenze regolari. In A la mi re, in C sol fa ut, in E la mi, et in A la mi re.
Vndecimo, et Duodecimo Tuono hanno le loro Cadenze regolari In C sol fa ut, in E la mi, in G sol re ut, et in C sol fa ut.
page 28

Norma di tutte le Cadenze regolari de Tuo ni in Prattica.

Cadenze regolari del Primo et Secondo Tuono à .4.

Cadenze Regolari del Terzo, et Quarto Tuono à .4.

page 29

Cadenze Regolari del Quinto et Sesto Tuono à .4.

Cadenze Regolari del Settimo, et Ottauo Tuono à .4.

Cadenze Regolari del Nono et Decimo Tuono à .4.

page 30

Cadenze Regolari dell'Vndecimo et Duodecimo à .4.

Altre Cadenze dette mezzane ouer medie.

PEIGpage 31
  • Non si procede mai della Sesta Maggiore alla Quinta, ne stando saldo il Canto fer mo ne anche quando si mouesse.
  • xi. Non si ua dalla Sesta minore alla Quinta, quando una delle parti si mouesse come qui
  • xii. In tre modi si uà dalla Terza alla Quinta,
    • il Primo modo è questo quando le parti sono mouimento congiunto contrario, come per Essempio la Terza uuol esser Minore è non altrimente perche sarebbe errore.
    • Il Secondo modo, quando una delle Parti sta saldo, una per congiunto, l'altra per se parato, la Terza uuol esser maggiore come dall'Essempio ueder si puole.
    • Il Terzo modo, quando una delle parti ascende per mouimento disgiunto, e l'altra per congiunto, la Terza uuol esser Minore come per Essempio.
    Et quando le parti discendono l'una per congiunto, l'altra per separato la Terza uuol esser minore.
  • xiii. Non si può fare mi contra fa per consonanza Perfetta.
  • xiiii. Non si ua dalla InPerfetta alla Perfetta, per Tuono come per Essempio.
  • xv. Sempre si cerca di ligare, nell' Contrapunto, perche torna meglio.
page 32

Regole per il Contrapunto doppio alla Duodecima.

  • .i. Non si passa la Duodecima
  • .ii. Non si fa Seste.
  • .iii. Non si pone la parte acuta nel luogo della graue; è per il contrario.
  • .iv. Non porre la Sincopa nella quale si contenghi la Settima.
  • .v. Nel Principio non si pone la Decima Minore, doppo la quale uenghi l'Ottaua ò la Duodecima, ne la Terza Minore auanti l'unisono, ò la Quinta, quando però le parti procedessero per mouimento contrario.
Il fine delle Regole del Contrapunto del Signor Horatio Vecchi, Copiate da me Hercole Giacobbi l'Anno .1630. adi .8. d'Ottobre.
Sit Trinitati sempiterna gloria. Amen.

Hic liber amissus Christi reddatur amore
Non opus ut queras respice nomen habes. Hercules Iacobus.

page 33Horatij Vecchij Epigra[[m-m]]a. Paulus Brauusius D.D.